{"id":30349,"date":"2024-07-15T16:38:10","date_gmt":"2024-07-15T14:38:10","guid":{"rendered":"https:\/\/esa.sinapps.info\/en\/new-network-remote-io-esaware-discover-all-features-3-2-2-2-4-2-2-2-2-2-3-2-2-2-2-2-2-3-2-3-2-2-2-2-2-2-2-3-2-4-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-4-2-2-3-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-4-3-2-3-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-67\/"},"modified":"2024-11-08T22:08:12","modified_gmt":"2024-11-08T21:08:12","slug":"new-network-remote-io-esaware-discover-all-features-3-2-2-2-4-2-2-2-2-2-3-2-2-2-2-2-2-3-2-3-2-2-2-2-2-2-2-3-2-4-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-4-2-2-3-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-4-3-2-3-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-67","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/esa.sinapps.info\/it\/transizione-5-0-procedura-di-fruizione-e-calcolo-dei-risparmi-energetici\/","title":{"rendered":"Transizione 5.0: Procedura di Fruizione e Calcolo dei Risparmi Energetici"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_single_image image=&#8221;11437&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; el_class=&#8221;img-blog&#8221;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]Dalla procedura di fruizione dei crediti d&#8217;imposta, al calcolo dei risparmi energetici e gli attestati da trasmettere. In questo articolo parliamo dei principali dettagli del piano Transizione 5.0.<\/p>\n<h2>Diventa operativo il pano di Transizione 5.0<\/h2>\n<p>Il piano Transizione 5.0 diventer\u00e0 operativo tra fine luglio e ferragosto, come confermato da Marco Calabr\u00f2, responsabile della segreteria tecnica del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit). Secondo Calabr\u00f2, il negoziato con la Commissione Europea \u00e8 concluso, seppur con qualche giorno di ritardo per discutere alcuni punti sensibili, tra cui il criterio del \u2018non arrecare danno significativo all\u2019ambiente\u2019.<\/p>\n<p>\u201cAbbiamo cercato di concordare con Bruxelles qualche apertura rispetto all\u2019applicazione rigida di questi criteri, che avrebbe portato di fatto all\u2019esclusione di interi settori, come l\u2019agricoltura e i settori energivori (carta, ceramica, vetro, chimica, e cos\u00ec via). Credo che abbiamo ottenuto un buon equilibrio, ma questo ha comportato ancora qualche giorno di confronto con la Commissione Europea.\u201d dice Calabr\u00f2 in un\u2019intervista del 1\u00b0 luglio \u201cIn settimana il decreto verr\u00e0 trasmesso alla Corte dei Conti per la registrazione. Nel frattempo, abbiamo gi\u00e0 predisposto la piattaforma di comunicazione per le imprese, quindi lo stesso giorno in cui avverr\u00e0 la registrazione saremo pronti per andare online\u201d. Calabr\u00f2, conclude auspicando che \u201centro met\u00e0 luglio tutto possa essere pienamente operativo.\u201d<\/p>\n<h2>Transizione 5.0: periodo e procedura di fruizione<\/h2>\n<p>I progetti di innovazione ammessi al beneficio sono quelli avviati dal 1\u00b0 gennaio 2024 e giunti a completamento entro il 31 dicembre 2025, dove con data di avvio si intende quella del primo impegno giuridicamente vincolante a ordinare i beni oggetto di investimento. Mentre riguardo alla conclusione degli investimenti, viene fatta una distinzione tra:<\/p>\n<ul>\n<li>Investimenti in <strong>beni strumentali materiali e immateriali<\/strong>, per cui vigono le regole determinate dall\u2019articolo 109 del D.P.R. 917\/1986.<\/li>\n<li><strong>Beni finalizzati all&#8217;autoproduzione di energia<\/strong>, per cui viene considerata la data di fine lavori degli impianti.<\/li>\n<li><strong>Formazione<\/strong>, vale la data di rilascio dell\u2019attestato finale del risultato conseguito.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per l\u2019accesso al beneficio l\u2019impresa deve inviare una comunicazione preventiva al GSE all\u2019avvio del progetto di innovazione, con il limite di una singola pratica alla volta per azienda. La comunicazione deve includere tutte le informazioni necessarie per identificare il beneficiario e il progetto, data di avvio e completamento, investimenti agevolabili e importo del credito d\u2019imposta potenzialmente spettante, insieme alla certificazione ex ante.<\/p>\n<p>Previa verifica della correttezza dei dati e della completezza della documentazione, entro cinque giorni il GSE comunica all\u2019impresa l\u2019importo del credito d\u2019imposta prenotato, nei limiti delle risorse disponibili. Dopo aver ottenuto la conferma della prenotazione del credito, l\u2019impresa deve inviare comunicazioni periodiche sull\u2019avanzamento del progetto di innovazione. In particolare:<\/p>\n<ol>\n<li>entro trenta giorni dalla ricezione della comunicazione dell\u2019importo del credito d\u2019imposta prenotato l\u2019impresa deve comunicare di aver pagato almeno il 20% del costo di acquisizione dei beni;<\/li>\n<li>entro il 31 dicembre 2024 per attestare il pagamento di almeno il 50% del costo di acquisizione e garantirsi che il progetto rientri nel plafond del 2024 se il progetto sar\u00e0 portato a compimento entro il 30 aprile 2025.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Una volta completato il progetto, e comunque entro il 28 febbraio 2026, l\u2019impresa ha l\u2019onere di inviare una comunicazione di completamento. Entro dieci giorni dalla presentazione della comunicazione ex post, il GSE verifica i dati e la documentazione e comunica all\u2019impresa l\u2019importo del credito d\u2019imposta utilizzabile in compensazione (che non pu\u00f2 superare l\u2019importo prenotato).<\/p>\n<p>Dopo altri dieci giorni il credito d\u2019imposta \u00e8 utilizzabile, esclusivamente in compensazione, da subito, in una o pi\u00f9 quote, fino al 31 dicembre 2025. Nel caso di mancato utilizzo, entro tale data, dell\u2019intero ammontare, deve essere utilizzato in cinque quote annuali di pari importo.<\/p>\n<h2>Transizione 5.0 e risparmio energetico da conseguire<\/h2>\n<p>Il credito d\u2019imposta \u00e8 determinato sulla base delle spese agevolabili nell\u2019ambito di ciascun progetto di innovazione:<\/p>\n<ol>\n<li>Riduzione dei consumi energetici della struttura produttiva localizzata nel territorio nazionale non inferiore al 3% o, in alternativa, riduzione dei consumi energetici dei processi interessati dall\u2019investimento <strong>non inferiore al 5%<\/strong>: nella misura del 35% del costo, per la quota di investimenti fino a 2,5 milioni di euro, nella misura del 15% del costo, per la quota di investimento oltre i 2,5 milioni di euro fino a 10 milioni di euro, e nella misura del 5% del costo per la quota di investimenti oltre i 10 milioni di euro e fino al limite massimo di costi ammissibili pari a 50 milioni di euro.<\/li>\n<li>Riduzione dei consumi energetici della struttura produttiva localizzata nel territorio nazionale <strong>superiore al 6%<\/strong> o, in alternativa, di riduzione dei consumi energetici dei processi interessati dall\u2019investimento <strong>superiore al 10%<\/strong>: nella misura del 40% del costo, per la quota di investimenti fino a 2,5 milioni di euro, nella misura del 20% del costo, per la quota di investimento oltre i 2,5 milioni di euro fino a 10 milioni di euro, e nella misura del 10% del costo per la quota di investimenti oltre i 10 milioni di euro e fino al limite massimo di costi ammissibili pari a 50 milioni di euro.<\/li>\n<li>Riduzione dei consumi energetici della struttura produttiva localizzata nel territorio nazionale <strong>superiore al 10%<\/strong> o, in alternativa, di riduzione dei consumi energetici dei processi interessati dall\u2019investimento <strong>superiore al 15%<\/strong>: nella misura del 45% del costo, per la quota di investimenti fino a 2,5 milioni di euro, nella misura del 25% del costo, per la quota di investimento oltre i 2,5 milioni di euro fino a 10 milioni di euro, e nella misura del 15% del costo per la quota di investimenti oltre i 10 milioni di euro e fino al limite massimo di costi ammissibili pari a 50 milioni di euro.<\/li>\n<\/ol>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dalla procedura di fruizione dei crediti d&#8217;imposta, al calcolo dei risparmi energetici e gli attestati da trasmettere. 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